L’Associazione Culture del Mondo (www.culturedelmondo.org), nell’ambito dei progetti volti a promuovere la cultura e, in particolar modo, la musica, come strumento di dialogo e pace, ha lanciato l’iniziativa “Accordi di Pace”, una serie di concerti che mettono insieme musicisti e musica provenienti da territori che vivono situazioni di conflitto e difficoltà di convivenza tra di loro.

TEMA DELL’INIZIATIVA “ACCORDI DI PACE”

La nostra iniziativa si propone di accostare le melodie di tradizioni diverse, talvolta geograficamente vicine ma distanti tra di loro a causa di una storia di convivenza difficile, per sottolineare come anche in contesti di conflitto, si possa dare luce ad armonie, innumerevoli e bellissime.

Veicolando lo straordinario potere della musica, che raggiunge il cuore immediatamente e senza bisogno di alcuna intermediazione, miriamo a superare – annullandole – le barriere che possono venirsi a creare tra le persone, soprattutto a seguito di situazioni di scontro bellico o di grave disagio sociale.

In questo modo, creiamo la consapevolezza che le differenze non sono ostacoli alla conoscenza reciproca e alla realizzazione della persona, ma, al contrario, sono preziose fonti di arricchimento, il cui raffronto può portare solo all’esaltazione di quanto c’è di condiviso nella nostra comune umanità.

Annulliamo così il dolore provocato dalle divisioni, dimostrando che, con la capacità unicamente evocativa della musica, si possono creare accordi, ognuno nuovo ed armonioso: si possono creare, cioè, accordi di pace.

PERCHÉ L’INIZIATIVA “ACCORDI DI PACE”?


La sfida lanciata dall’Associazione Culture del Mondo è quindi quella di provare ad immaginare un contesto diverso da quello attuale, in cui la musica abbia il potere di creare la pace. Lo spirito che anima questo evento è quello di unire l’arte e la creatività di autori provenienti da territori e tradizioni culturali in conflitto tra di loro, per veicolare, attraverso la musica, messaggi di pace e rispetto reciproco. Per il pubblico, proponiamo un modo nuovo per riflettere su questo tema attraverso un dialogo fatto di note, scale e armonie e raggiungere così una maggiore consapevolezza della nostra umanità condivisa.

Nel 2016, la nostra rassegna ha ricevuto il forte sostegno di numerose realtà importanti, quali l’Unione Buddhista Italiana (UBI),  la Fondazione Maitreya, Kappabit, il Teatro Sala Uno e la rivista Internazionale , nonché del pubblico romano. La rassegna ha visto l’organizzazione di cinque concerti intimi in location di pregio nel cuore di Roma, con la partecipazione, a ciascun evento, di due artisti illustri provenienti o rappresentanti territori e culture in conflitto tra di loro: Serhat Akbal e Marwan Samer (Kurdistan e Iraq); Pejman Tadayon e Riccardo Manzi (Iran e musica ebraica); Nando Citarella e Tcha Limberger (musica popolare italiana e musica gitana); Gabin Dabiré e Zam M. Dembélé (Burkina Faso e Mali); Loten Namling e Shao Yue Shen (Tibet e Cina).

MODALITÅ DI SVOLGIMENTO DEL CONCERTO ADP ISRAELE / PALESTINA :

 

Per il 2019, adattando il formato sperimentato con successo nelle edizioni precedenti, organizzeremo un unico concerto, in cui suoneranno assieme un musicista israeliano ed un musicista palestinese. Prima del concerto, avrà luogo una tavola rotonda sui temi del dialogo e della pace, con la partecipazione di illustri esperti in materia, provenienti da un’ampia gamma di sensibilità.

 

Al fine di mantenere viva l’attenzione per il tema, a seguito del concerto renderemo disponibili, sul sito Web dedicato all’iniziativa, una serie di video e brevi documentari che avremo girato sull’organizzazione del concerto, sui musicisti e sul concerto stesso. Verrà prodotto materiale di accompagnamento in lingua ebraica, araba, inglese ed italiana, al fine di permetterne la massima fruibilità anche ad un pubblico internazionale.

 

Il progetto è replicabile su scala nazionale ed internazionale; a tal fine, infatti, sfrutteremo appieno la modalità di “rete” che guida l’operazione della nostra Associazione.
Guidati dal desiderio di abbattere le barriere che ci impediscono di apprezzare la nostra umanità condivisa attraverso la promozione della cultura. Promuovere la pace.

CHI SIAMO


L’Associazione Culture del Mondo si propone di promuovere la conoscenza, la cultura ed i valori dell’umanità, basandosi sul dialogo e sul rispetto reciproco delle diverse culture che la compongono. È stata progettata come una rete internazionale basata sulla buona volontà, sulle eccellenze professionali e artistiche e sui contributi, di qualsiasi provenienza, a condizione che i loro proponenti condividano i valori comuni di rispetto, gentilezza, coesistenza e pace.
L’Associazione si prefigge l’obiettivo di costruire la pace attraverso l’arte e la cultura e di stabilire un dialogo tra le diverse culture del mondo, attraverso la promozione e l’organizzazione di eventi musicali, artistici, video, cinema, festival, incontri didattici, scambi di professionisti ed artisti, poesia, arti visive, danza, letteratura, e quant’altro rappresenti un contributo per favorire la libera espressione delle diversità culturali in Italia e nel mondo.

L’Associazione lavora per creare un dialogo aperto tra artisti provenienti da tutte le parti del mondo, da diverse credenze e culture, nell’ambito di uno scambio artistico che si stabilisca nei momenti di creazione, nella promozione e realizzazione di performance. L’Associazione stabilirà accordi e partnership con fondazioni e associazioni culturali di tutti paesi del mondo che condividono le stesse finalità e sono animati da analoghi intenti.

Sono orizzonti di riferimento gli obbiettivi del programma Europa Creativa e, segnatamente, la promozione della diversità culturale linguistica e delle diverse espressioni artistiche attraverso progetti di cooperazione transnazionale, reti, selezione e casting di operatori culturali ed artisti, con particolare riferimento a giovani artisti emergenti attraverso l’organizzazione di spettacoli, di eventi, corsi di formazione professionale, sviluppo di opere di finzione per il cinema e i media, lancio di concorsi e festival.


Sono ambiti di riferimento dell’Associazione altresì gli indirizzi che l’Unesco promuovere attraverso l’educazione, le risoluzioni per il salvaguardia del patrimonio culturale del umanità e segnatamente su quanto prevede la Convenzione sulla protezione a la promozione della diversità delle espressioni culturali, del 20 ottobre 2005.

Oltre alla serie di concerti “Accordi di Pace”, tenutasi nel 2016, nel 2015 l’Associazione ha organizzato “Spiritual Bridges – Come to my Home”, un festival multiculturale di musica e arte, che si è svolto in diversi luoghi della città, con il patrocinio del Comune di Roma, dell’UNESCO e dell’Ambasciata del Marocco.

Contatti

Associazione Culture del Mondo

Piazza di Santa Chiara 49

Roma 00186

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